Nuove regole UE per le Indicazioni Geografiche: tutelate vino, cibo e tradizione
Il REGOLAMENTO (UE) 2024/1143 stabilisce nuove norme per la protezione delle indicazioni geografiche (IG) dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché per le specialità tradizionali garantite (STG) e le indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli.
Principali obiettivi del Regolamento (UE) 2024/1143:
- Rafforzare la protezione delle IG e delle STG nell’UE e nei paesi terzi, vietando qualsiasi uso commerciale diretto o indiretto non autorizzato di tali denominazioni.
- Semplificare e armonizzare le procedure di registrazione, modifica e cancellazione delle IG e delle STG a livello dell’UE.
- Chiarire il ruolo e le responsabilità della Commissione europea e degli Stati membri nel trattamento dei dati personali durante tali procedure.
- Introdurre disposizioni transitorie per consentire l’utilizzo graduale di IG e STG già esistenti a livello nazionale.
Cosa fare per essere conformi al nuovo Regolamento (UE)?
Registrazione di nuove IG e STG
- Presentare una domanda di registrazione all’autorità nazionale competente, corredata del disciplinare di produzione e di altri documenti richiesti.
- L’autorità nazionale esamina la domanda e, se soddisfa i requisiti, la trasmette alla Commissione europea per la registrazione a livello UE.
- La Commissione pubblica la domanda, esamina il rispetto dei requisiti e, in assenza di opposizioni valide, registra l’IG o la STG.
Utilizzo di IG e STG registrate
- Utilizzare l’IG o la STG registrata solo per i prodotti conformi al disciplinare, evitando qualsiasi uso commerciale diretto o indiretto non autorizzato.
- Indicare in etichetta la percentuale dell’ingrediente designato dall’IG utilizzato nei prodotti trasformati.
- Rispettare le norme nazionali relative all’utilizzo dei nomi per prodotti agricoli, vini e bevande spiritose, evitando confusione con le IG registrate.
Controlli e sanzioni
- Consentire agli organismi delegati di effettuare i controlli sul rispetto del disciplinare. [1g]
- Collaborare con le autorità doganali per impedire l’introduzione nell’UE di prodotti che violano la protezione delle IG.
- Accettare le eventuali sanzioni previste dalla normativa nazionale in caso di violazioni.
Conclusioni
In sintesi, questo regolamento mira a rafforzare la tutela delle indicazioni geografiche e delle specialità tradizionali garantite nell’Unione Europea, semplificando le procedure di registrazione e chiarendo le responsabilità degli operatori e delle autorità competenti. Gli attori del settore dovranno adeguarsi alle nuove norme per poter legalmente utilizzare tali denominazioni protette.



