REGOLAMENTO (UE) 2024/1143 

Nuove regole UE per le Indicazioni Geografiche: tutelate vino, cibo e tradizione

Il REGOLAMENTO (UE) 2024/1143 stabilisce nuove norme per la protezione delle indicazioni geografiche (IG) dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché per le specialità tradizionali garantite (STG) e le indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli. 

Principali obiettivi del Regolamento (UE) 2024/1143: 

  1. Rafforzare la protezione delle IG e delle STG nell’UE e nei paesi terzi, vietando qualsiasi uso commerciale diretto o indiretto non autorizzato di tali denominazioni. 
  1. Semplificare e armonizzare le procedure di registrazione, modifica e cancellazione delle IG e delle STG a livello dell’UE. 
  1. Chiarire il ruolo e le responsabilità della Commissione europea e degli Stati membri nel trattamento dei dati personali durante tali procedure. 
  1. Introdurre disposizioni transitorie per consentire l’utilizzo graduale di IG e STG già esistenti a livello nazionale. 

Cosa fare per essere conformi al nuovo Regolamento (UE)?

Registrazione di nuove IG e STG 

  1. Presentare una domanda di registrazione all’autorità nazionale competente, corredata del disciplinare di produzione e di altri documenti richiesti. 
  1. L’autorità nazionale esamina la domanda e, se soddisfa i requisiti, la trasmette alla Commissione europea per la registrazione a livello UE. 
  1. La Commissione pubblica la domanda, esamina il rispetto dei requisiti e, in assenza di opposizioni valide, registra l’IG o la STG. 

Utilizzo di IG e STG registrate 

  1. Utilizzare l’IG o la STG registrata solo per i prodotti conformi al disciplinare, evitando qualsiasi uso commerciale diretto o indiretto non autorizzato. 
  1. Indicare in etichetta la percentuale dell’ingrediente designato dall’IG utilizzato nei prodotti trasformati. 
  1. Rispettare le norme nazionali relative all’utilizzo dei nomi per prodotti agricoli, vini e bevande spiritose, evitando confusione con le IG registrate. 

Controlli e sanzioni 

  1. Consentire agli organismi delegati di effettuare i controlli sul rispetto del disciplinare. [1g] 
  1. Collaborare con le autorità doganali per impedire l’introduzione nell’UE di prodotti che violano la protezione delle IG. 
  1. Accettare le eventuali sanzioni previste dalla normativa nazionale in caso di violazioni. 

Conclusioni

In sintesi, questo regolamento mira a rafforzare la tutela delle indicazioni geografiche e delle specialità tradizionali garantite nell’Unione Europea, semplificando le procedure di registrazione e chiarendo le responsabilità degli operatori e delle autorità competenti. Gli attori del settore dovranno adeguarsi alle nuove norme per poter legalmente utilizzare tali denominazioni protette. 

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