BISFENOLO A: RIVALUTAZIONE DEI RISCHI DALL’EFSA

EFSA ha rivalutato i rischi per la salute pubblica legata alla presenza di Bisfenolo A, o BPA, nei prodotti alimentari.

BPA, di cosa parliamo 

Come avevamo già descritto nel precedente articolo BISFENOLO A, di cosa si tratta e a che punto siamo il Bisfenolo  A è una sostanza chimica principalmente impiegata per produrre sia plastica, in particolare in policarbonato, utilizzata per produrre i contenitori trasparenti per la distribuzione dell’acqua e per la conservazione di alimenti; sia resine epossidiche, utilizzate nelle verniciature di lattine e contenitori destinati al contatto con alimenti.  

Di Bisfenolo A abbiamo parlato recentemente nell’articolo di MV CONSULTING Bisfenolo A: chiarimenti e dubbi 

Queste sostanze possono migrare nei prodotti alimentari e nelle bevande contenuti nei prodotti descritti sopra. Per questa ragione, EFSA provvede all’esecuzione di valutazioni attente di questa sostanza. 

PARERE del 2015 

Nel 2015 EFSA aveva pubblicato un parere legato alla presenza di Bisfenolo A negli alimenti e aveva stabilito una dose giornaliera tollerabile TDI provvisoria pari a 4 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Il TDI, che corrisponde alla quantità giornaliera assumibile per tutta la vita senza che vi siano conseguenze negati ve sulla salute, Comparando tale dato con una stima dell’esposizione, era stato concluso che non esisteva alcun problema di sicurezza. 

Tuttavia, date alcune incertezze nella conclusione di questa valutazione, in particolare per quanto riguarda la tossicità, la Commissione europea ha richiesto una nuova valutazione, al fine di verificare la veridicità di quanto concluso in precedenza e, eventualmente, attuare un nuovo TDI basato sulle nuove informazioni raccolte. 

NUOVO PARERE EFSA SUL BPA 

Il metodo che è stato utilizzato per il presente parere è un approccio sistematico basato sulle evidenze raccolte e le valutazioni che sono state effettuate negli anni precedenti, a partire dal 01/01/2013 e il 15/10/2018, oltre ad altri studi, anche successivi.  

Per questa valutazione è stato usato un protocollo prestabilito sottoposto a consultazione pubblica e sviluppato con la collaborazione e la fornitura di dati da parte degli stakeholders. 

CONCLUSIONI  

Alcune delle considerazioni che sono state estrapolate dal parere attuale vedono che nell’uomo il Bisfenolo A viene assorbito quasi completamente e che alcuni studi sulle pecore mostrano che l’assorbimento di BPA tramite la bocca (per ingestione) portava a maggior biodisponibilità rispetto a quando somministrato tramite sondino.  

Per quanto riguarda la tossicità, i dati mostrano che sono diversi gli organi potenzialmente bersaglio del BPA, che può influire anche sui parametri ematologici.  

Il Panel ha concluso, comunque, che è improbabile che il BPA presenti rischio genotossico attraverso meccanismi diretti.  

Grazie agli studi sugli animali, nonché grazie ai dati raccolti tramite studi osservazionali sull’uomo il sistema immunitario è stato identificato come il più sensibile all’esposizione al BPA. Infatti, gli studi sui topi hanno mostrato un effetto critico sulle cellule coinvolte nei processi infiammatori.  

SOGLIE DI ASSUNZIONE 

Il riesame della valutazione del 2015 ha cercato di svelare tutte le incertezze e coprire le carenze, al fine di stabilire un nuovo TDI, stabilito in 0,2 nanogrammi per kg di peso corporeo al giorno, rispetto ai 4 microgrammi precedenti.  

Questo significa che la nuova soglia è più bassa di circa 20.000 volte.  

Confrontando questo dato con i due valori di esposizione (esposizione media ed esposizione elevata al BPA) tramite l’alimentazione, gli esperti hanno evidenziato come questi due valori superino la nuova soglia per tutte le fasce d’età.  

Anche volendo considerare un’incertezza nella valutazione svolta, il Panel di esperti ha concluso che con l’esposizione al bisfenolo A esiste un rischio per la salute.   

[mk_button corner_style=”rounded” size=”large” letter_spacing=”1″ url=”https://www.mvacademy.it/corsi/8-5-23-il-rischio-chimico-nei-moca-e-aspetti-sensoriali/” target=”_blank” align=”center”]VUOI SAPERE DI PIU’ SUI CONTAMINANTI MOCA?

PARTECIPA AL NOSTRO CORSO IN PROGRAMMA [/mk_button]

RIMANI AGGIORNATO SEMPRE! 

Normativa Alimentare® è sempre con te, ovunque tu sia e h24. Uno strumento professionale per l’aggiornamento e accrescimento delle competenze.

Non hai ancora l’accesso a Normativa Alimentare®? Allora contatta un nostro consulente.


    Condividi su:

    Contattaci per maggiori informazioni!