PFAS, pubblicato il regolamento 2022/2388, che modifica il regolamento CE 1881/2006

È uscito in Gazzetta Ufficiale il regolamento 2022/2388, che modifica i tenori massimi di PFAS in alcuni prodotti alimentari.

L’8 dicembre 2022 è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, il regolamento UE 2022/2388, che modifica il regolamento CE 1881/2006 per quanto riguarda i tenori massimi di PFAS in prodotti alimentari.  

REG. CE 1881/2006 

Il regolamento CE 1881/2006 riporta i tenori massimi per alcuni prodotti alimentari dei seguenti contaminanti chimici, divisi nelle seguenti sezioni: 

  • Nitrato 
  • Micotossine, di cui: aflatossine, Ocratossina A, Patulina, Deossinvalenolo, Zearalenone, Fumonisine, Tossine T-2 e HT-2, Citrinina, Sclerozi e alcaloidi della Claviceps spp. 
  • Metalli, di cui Piombo, Cadmio, Mercurio, Stagno (inorganico), Arsenico (inorganico).  
  • 3-monocloropropandiolo (3-MCPD), 3-MCPD esteri degli acidi grassi e glicidil esteri degli acidi grassi 
  • Diossine e PCB 
  • Idrocarburi policiclici aromatici, IPA 
  • Melamina e suoi analoghi strutturali 
  • Tossine vegetali naturali, quali Acido erucico, alcaloidi tropanici, acido cianidrico, alcaloidi pirrolizidinici, alcaloidi oppiacei 
  • Perclorato 
  • Infine, il regolamento UE 2022/2238 introduce, alla sezione 10 del regolamento CE 1881/2006, il capitolo relativo ai tenori massimi di sostanze perfluoroalchiliche, PFAS. 

PFAS, RICAPITOLIAMO 

I PFAS sono sostanze organiche prodotte dalle attività dell’uomo. Avevamo già preso in esame l’argomento in diversi articoli pubblicati sul nostro sito, che riportiamo per consultazione.  

PFAS: COSA SONO E PROPOSTA EFSA PER L’ABBASSAMENTO DEL LIMITE 

PFAS: OPINIONE EFSA SULL’ESPOSIZIONE DI GRUPPO E NUOVO LIMITE 

PFAS, IL CASO CALIFORNIA 

RACCOMANDAZIONE 2022/1431, PARLIAMO ANCORA DI PFAS 

 

Il regolamento UE 2022/2238 esamina i 4 PFAS principali,  

  • PFOA o acido perfluoroottanoico 
  • PFOS o perfluoroottano sulfonato 
  • PFNA acido perfluorononanoico  
  • e PFHxS o acido perfluoroesano sulfonico 

Dato il loro utilizzo massiccio nelle attività industriali, nonché il loro carattere persistente nell’ambiente, risulta che essi ormai siano divenuti contaminanti ambientali fortemente diffusi.  

Come già sostenuto negli articoli precedenti riportati sopra, una conseguenza è la contaminazione di prodotti alimentari, dovuta al loro accumulo nelle catene alimentari sia acquatiche che terrestri.  

 

Un’ulteriore fonte di esposizione per l’uomo è dovuta all’utilizzo di sostanze MOCA, destinate dunque al contatto con gli alimenti, contaminate con PFAS. 

 

REG. UE 2022/2283 

Il regolamento UE 2022/2238, come dicevamo, inserisce la sezione relativa ai PFAS, al fine di garantire un costante ed elevato livello di protezione della salute umana. In tal caso, stabilisce i tenori massimi di PFAS in alcune categorie di prodotti alimentari.  

 

Per quanto riguarda gli alimenti già presenti in commercio e, in generale, commercializzati prima della data di applicazione del regolamento stesso, essi potranno rimanere sul mercato fino al superamento del TMC, Termine Minimo di Conservazione, o fino a scadenza.  

 

Il regolamento si applica a partire dal 1°gennaio 2023.  

 

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