Residui fitosanitari negli alimenti – risultati in Italia per l’anno 2018

Controllo Ufficiale del Ministero della Salute sui residui fitosanitari nei prodotti alimentari in Italia eseguiti nell'anno 2018

Il Ministero della Salute ha pubblicato, in data 21 luglio 2020, il report di Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti – risultati in Italia per l’anno 2018.

I dati vengono riportati attraverso tabelle esplicative presenti all’Allegato I del report, che riassumono i risultati dei controlli dei residui di prodotti fitosanitari sui prodotti alimentari.

La Tabella 3 riporta il quadro generale del campionamento eseguito sul territorio nazionale

Dai grafici si evince che la percentuale di campioni eseguiti e analizzati è superiore a quelli previsti per alcune matrici alimentari, quali frutta, ortaggi, olio e vino, mentre non arriva al quorum quella relativa ai cereali (92% di quanto previsto)

La Tabella seguente (Tabella 4) riporta la distribuzione del campionamento a livello Regionale. Tutte le Regioni, ad eccezione della Val d’Aosta, hanno effettuato controlli per tutte le categorie alimentari previste. Quasi tutte le Regioni, inoltre, hanno effettuato più del 100% dei campioni totali previste.

Anche se ancora non si è giunti alla perfetta corrispondenza tra risultati previsti e attesi, si evidenzia un miglioramento nella gestione e nell’esecuzione dei controlli.

La Tabella 6 e tutti i grafici ad essa correlati comprendono i dati di tutte le Autorità, riportando la distribuzione del campionamento per classi d’alimento.

CATEGORIE MERCEOLOGICHE

Le categorie merceologiche più campionate sono:

  • Frutta (31%)
  • Ortaggi (28%)
  • Altri prodotti (16%)
  • Cereali (12%)
  • Vino (8%)
  • Olio (4%)
  • Baby food (1%)

Vengono poi mostrati i risultati analitici complessivi per tutte le categorie di prodotto, nonché la provenienza dei campioni irregolari complessivi per le varie categorie.

Una parte di campionamento riguarda inoltre i prodotti biologici, per i quali sono stati eseguiti un totale di 618 campioni. Il 94,6% è risultato conforme, mentre solo il 5,4% presentava residui (33 campioni sul totale.

Al paragrafo 8 del report, inoltre, vengono riportati i dati del programma coordinato europeo, che comprende anche alimenti di origine animale (grasso bovino e uova). I paragrafi successivi riportano i dati relativi ai controlli nazionali e quelli all’importazione.

SINTESI DEI RISULTATI

Ortofrutta

Campionamento di 7159 prodotti, di cui l’1,1% è risultato irregolare. Tra quelli regolari, il 51,3% risultava privo di residui, mentre la restante parte risultava con residui entro i limiti di legge

Cereali, oli e vino

I campioni eseguiti sono stati 2852, di cui lo 0,3% non conformi. Dei campioni regolari, quelli privi di residuo sono stati il 74.0 % del totale, mentre il 25,7 % con residui entro i limiti legali.

Baby Food

Tutti i campioni di baby food (57) sono risultati conformi.

CONCLUSIONI

In generale, è possibile evidenziare un miglioramento relativo sia al numero di campionamenti eseguiti, sia alla percentuale di non conformità rilevate.

L’applicazione delle leggi europee, che stabiliscono la necessità di un miglioramento continuo nei controlli, e l’incremento della comunicazione tra le autorità, ha portato a un perfezionamento e un avanzamento delle procedure di controllo.

Infine, è possibile evidenziare una tendenza decrescente di irregolarità dei campioni, il che può rappresentare un miglioramento della sicurezza dei prodotti alimentari.

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