Alimentazione e Salute

Il Report 2024 dell’Ufficio 5 del Ministero della Salute.

Pubblicato il report per il 2024 dell’Ufficio 5, operante all’interno della Direzione Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute italiano, che svolge un ruolo chiave nella promozione della salute e del benessere della popolazione attraverso un approccio integrato alla nutrizione. Le sue attività si articolano in diverse aree di intervento, che spaziano dalla tutela nutrizionale delle categorie sensibili alla sicurezza alimentare, dalla promozione della qualità nutrizionale degli alimenti all’educazione alimentare e al contrasto agli sprechi. L’Ufficio 5 si impegna inoltre a livello internazionale, collaborando con istituzioni e organismi europei e internazionali per la definizione di standard e politiche in materia di nutrizione e sicurezza alimentare. 

Allattamento al seno:  

  • È sviluppo di una position statement interdisciplinare, in collaborazione con diverse figure specialistiche, per chiarire la compatibilità tra allattamento e patologie mammarie, con l’obiettivo di fornire indicazioni evidence-based ai professionisti sanitari.  
  • Un’indagine conoscitiva tramite questionario, condotta su un campione rappresentativo di Pediatrie italiane, ha evidenziato che solo il 54% delle Pediatrie italiane ha un protocollo per il sostegno dell’allattamento dei lattanti ricoverati.    
  • Definizione di un Accordo Stato-Regioni per regolamentare la disponibilità e l’impiego del latte umano donato, con particolare attenzione all’utilizzo delle risorse economiche e alla promozione del latte umano donato come alternativa al latte formulato per i neonati pretermine.    

Allergie e intolleranze alimentari:  

  • Elaborazione di un Piano Nazionale di controllo ufficiale per la ricerca di allergeni non dichiarati in etichetta, in collaborazione con il Tavolo RADISAN, l’Ufficio 8 della ex DGISAN, il CRENARIA e l’ISS, al fine di garantire la sicurezza alimentare dei consumatori allergici.    
  • Realizzazione di una Relazione per il Parlamento, come previsto dalla Legge 123/2005, per aggiornare le conoscenze scientifiche sulla celiachia e promuovere un adeguato sostegno nutrizionale ai pazienti celiaci.    
  • Avvio di un programma pluriennale di screening nazionale per l’individuazione precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica (0-17 anni), con l’obiettivo di ridurre le complicanze associate alla diagnosi tardiva e migliorare la qualità di vita dei pazienti.    
  • Istituzione dell’Osservatorio Nazionale su celiachia e diabete di tipo 1, composto da esperti, rappresentanti dei pazienti e istituzioni, per monitorare i dati dello screening, analizzare le criticità e proporre aggiornamenti al programma. 

Sarcopenia:  

  • Organizzazione di una riunione interistituzionale per definire una strategia condivisa di prevenzione e gestione della sarcopenia, una condizione di crescente rilevanza nella popolazione anziana, con impatto sulla qualità di vita e sui costi sanitari.     
  • Sviluppo di un Manifesto intrasocietario per la prevenzione e terapia della sarcopenia, che promuove la diagnosi precoce, il trattamento multidisciplinare e la formazione degli operatori sanitari, sottolineando l’importanza di screening standardizzati e di un approccio integrato alla gestione della patologia. “.    

Sicurezza nutrizionale 

  • Rinnovo del Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale (TaSiN) per garantire la continuità delle attività di indirizzo e coordinamento in materia di nutrizione a livello nazionale e territoriale.    
  • Aggiornamento delle Linee di indirizzo nazionali sulla riorganizzazione dei Servizi di nutrizione e dell’Accordo sulla sinergia tra figure professionali in nutrizione, in attesa della revisione del DPR 10 dicembre 1997, n. 484.    
  • Integrazione delle Linee di indirizzo per l’appropriatezza prescrittiva dei supplementi nutrizionali orali, con l’obiettivo di uniformare la prescrizione e l’erogazione a livello nazionale, garantendo un supporto adeguato ai pazienti nel percorso terapeutico.    
  • Elaborazione di una bozza avanzata del Libro Bianco sulla Nutrizione, un documento strategico per definire le politiche nazionali in materia di nutrizione e sicurezza alimentare.    
  • Promozione di convegni scientifici da parte della rete dei Tavoli regionali sulla sicurezza nutrizionale (TaRSiN) per diffondere le conoscenze e le buone pratiche in ambito nutrizionale, con focus su temi quali la ristorazione collettiva, la malnutrizione e l’obesità.
  • Sviluppo di Linee di indirizzo nazionali sugli aspetti nutrizionali nella pratica sportiva, con l’obiettivo di fornire indicazioni aggiornate e basate sulle evidenze scientifiche per ottimizzare le prestazioni atletiche e il benessere degli sportivi.    

Attività a livello internazionale 

  • Etichettatura degli alimenti:  
    • Audit della Corte dei conti Europea sull’applicazione del Regolamento UE 1169/2011 in Italia, con l’obiettivo di valutare l’efficacia del sistema di etichettatura nel fornire informazioni corrette e complete ai consumatori per scelte alimentari consapevoli.    
    • Promozione del sistema di etichettatura volontaria NutrInform Battery (NIB) attraverso un protocollo di intesa tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero della Salute, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), con l’obiettivo di fornire ai consumatori uno strumento chiaro e immediato per la valutazione del profilo nutrizionale degli alimenti.    
    • Organizzazione di corsi di formazione per i Nuclei Antisofisticazione e Sanità (NAS) sull’applicazione del Regolamento UE 1169/2011, al fine di garantire controlli efficaci sul territorio e la corretta informazione dei consumatori in materia di etichettatura alimentare.    
  • Claim nutrizionali e di salute:  
    • Partecipazione attiva ai gruppi di lavoro europei e supporto tecnico-scientifico a istituzioni e operatori del settore in materia di claim nutrizionali e di salute, al fine di garantire la corretta applicazione del Regolamento CE 1924/2006.    
  • Codex Alimentarius:  
    • L’Ufficio ha partecipato ai lavori del Codex Committee on Food Labelling (CCFL) e del Codex Committee on Nutrition and Foods for Special Dietary Uses (CCNFSDU).    
  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS):  
    • L’Ufficio ha partecipato a una riunione interministeriale per definire strategie per la prevenzione delle malattie non trasmissibili (NCDs).    
    • L’Ufficio ha fornito commenti sulla bozza di un progetto di risoluzione sulla commercializzazione digitale dei sostituti del latte materno.    
  • G7 Italia 2024:  
    • L’Ufficio ha proposto un focus sulla Dieta Mediterranea (DM) e i suoi effetti benefici per la salute, in linea con l’approccio OneHealth.  

Promozione della qualità nutrizionale degli alimenti sul mercato e nella ristorazione collettiva 

  • Ristorazione:  
    • È stato predisposto il documento “Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione minorile”.    
    • L’Ufficio ha partecipato alle attività del comitato tecnico sulla ristorazione fuori casa.

Educazione alimentare e contrasto agli sprechi 

  • Educazione alimentare:  
    • Sviluppo di materiali didattici per le scuole, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei principi della sana alimentazione e della Dieta Mediterranea, la consapevolezza nell’etichettatura degli alimenti e la riduzione dello spreco alimentare 
  • Iodoprofilassi:  
    • È stata attivata la Campagna Nazionale di Sensibilizzazione “Le ricette per la salute: più iodio meno sale!”.    
    • Realizzazione di un opuscolo con ricette a base di prodotti ittici, fonti naturali di iodio, in collaborazione con Assoittica Italia, nell’ambito di un protocollo d’intesa per la valorizzazione del settore ittico.    
    • La Regione Lazio ha ampliato il progetto Sano chi sa con l’obiettivo di sensibilizzare sulla corretta alimentazione.    
  • Contrasto agli sprechi alimentari:  
    • Partecipazione alle attività del Tavolo per la lotta agli sprechi e per l’assistenza alimentare, istituito presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), contribuendo alla definizione di strategie e interventi per la riduzione degli sprechi alimentari e il sostegno alle persone in stato di bisogno

Altre attività 

Gestione e monitoraggio dei progetti finanziati nell’ambito della Traiettoria 5 “Nutraceutica, Nutrigenomica e Alimenti Funzionali” del Piano sviluppo e coesione salute (PSC), con l’obiettivo di promuovere la ricerca e l’innovazione nel settore degli alimenti funzionali e della nutrigenomica. 

Conclusioni 

L’analisi delle attività dell’Ufficio 5 evidenzia un impegno significativo e multifattoriale nel campo della nutrizione e della sicurezza alimentare in Italia. L’Ufficio si è dedicato attivamente alla tutela delle categorie sensibili, con particolare attenzione all’allattamento al seno, alla gestione delle allergie e intolleranze alimentari e alla prevenzione della sarcopenia. L’Ufficio 5 ha promosso la sicurezza nutrizionale attraverso il coordinamento dei Tavoli tecnici, l’elaborazione di linee guida e la promozione di stili di vita salutari. A livello internazionale, l’Ufficio ha collaborato con diverse istituzioni per la definizione di standard e politiche in materia di nutrizione e sicurezza alimentare.    
Inoltre, l’Ufficio ha promosso la qualità nutrizionale degli alimenti, con particolare attenzione alla ristorazione collettiva, e ha svolto un ruolo importante nell’educazione alimentare e nel contrasto agli sprechi.
 
In conclusione, l’Ufficio 5 ha dimostrato un impegno concreto e multiforme nella promozione della salute e del benessere della popolazione italiana attraverso un approccio integrato alla nutrizione e alla sicurezza alimentare. Le sue attività hanno contribuito a rafforzare la tutela dei consumatori, a promuovere stili di vita salutari e a diffondere la conoscenza dei principi di una sana alimentazione. 

Condividi su:

Contattaci per maggiori informazioni!