Regolamento (UE) 2024/2462

Nuove restrizioni sui PFHxA: L’Unione Europea rafforza le misure per la sicurezza chimica e la protezione ambientale

Il Regolamento (UE) 2024/2462 della Commissione Europea, adottato il 19 settembre 2024, modifica l’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006, noto come REACH (Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle Sostanze Chimiche), per quanto riguarda l’acido perfluoroesanoico (PFHxA), i suoi sali e le sostanze correlate. Questo intervento normativo si inserisce in un contesto più ampio di attenzione crescente verso le sostanze chimiche persistenti e potenzialmente dannose per la salute umana e per l’ambiente. 

Contesto Normativo 

Il regolamento REACH è stato istituito per garantire che le sostanze chimiche utilizzate nell’Unione Europea siano sicure per la salute umana e per l’ambiente. L’allegato XVII di questo regolamento contiene un elenco di sostanze soggette a restrizioni, che non possono essere fabbricate, immesse sul mercato o utilizzate senza rispettare specifiche condizioni. 

Acido Perfluoroesanoico (PFHxA) 

Il PFHxA è un composto chimico appartenente alla famiglia dei perfluoroalchilici (PFAS), noti per la loro persistenza nell’ambiente e nel corpo umano. Queste sostanze sono state associate a vari effetti negativi sulla salute, inclusi problemi riproduttivi, immunologici e di sviluppo. La crescente evidenza scientifica riguardo ai rischi associati ai PFAS ha portato le autorità europee a considerare misure più severe per limitare l’uso di tali sostanze. 

PFAS, pubblicato il regolamento 2022/2388, che modifica il regolamento CE 1881/2006 

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In particolare, il PFHxA supera di gran lunga il criterio “molto persistente” così come indicato nell’allegato XIII, punto 1.2.1 del regolamento CE 1907/2006, che definisce: 

1.2.1. Persistenza  

Una sostanza è molto persistente (vP) quando si verifica una delle seguenti situazioni:  

a) L’emivita di degradazione in acqua marina, acqua dolce o di estuario è superiore a 60 giorni;  

b) L’emivita di degradazione in sedimenti di acqua marina, acqua dolce o di estuario è superiore a 180 giorni;  

c) L’emivita di degradazione nel suolo è superiore a 180 giorni. 

Modifiche specifiche

Restrizioni imposte 

Il Regolamento 2024/2462 introduce restrizioni specifiche riguardanti il PFHxA e le sue forme salificate. Le principali modifiche includono: 

Dal 10 ottobre 2026 

Divieto di immissione sul mercato e l’uso in concentrazioni pari o superiore a 25 ppb per la somma del PFHxA e dei suoi sali, o pari a 1 000 ppb per la somma delle sostanze correlate al PFHxA, misurata in materiali omogenei per i seguenti prodotti: 

  • Tessili, cuoio, pellicce e pelli 
  • Calzature per il pubblico 
  • Carta e nel cartone utilizzati come materiali a contatto con gli alimenti che rientrano nell’ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1935/2004; 
  • Miscele destinate al pubblico; 
  • Prodotti cosmetici quali definiti all’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1223/2009. 

Dal 10 ottobre 2027 

Divieto di immissione sul mercato e l’uso in concentrazioni pari o superiore a 25 ppb per la somma del PFHxA e dei suoi sali, o pari a 1 000 ppb per la somma delle sostanze correlate al PFHxA, misurata in materiali omogenei nei prodotti tessili, nel cuoio, nelle pellicce e nelle pelli diversi da quelli utilizzati nell’abbigliamento e nei relativi accessori di cui al paragrafo precedente, destinati al pubblico. 

A questi, vengono aggiunte limitazioni per altri prodotti, come le schiume antincendio. Per approfondire, si rimanda direttamente al REGOLAMENTO (UE) 2024/2462  

Obiettivi delle Modifiche 

Le modifiche mirano a: 

  • Ridurre l’esposizione della popolazione e dell’ambiente al PFHxA. 
  • Promuovere alternative più sicure a queste sostanze chimiche. 
  • Allineare la legislazione europea con gli sviluppi scientifici e le raccomandazioni internazionali riguardanti i PFAS. 

Impatti Attesi 

Salute Pubblica 

Le restrizioni sul PFHxA sono attese per avere un impatto positivo sulla salute pubblica, contribuendo a ridurre i rischi associati all’esposizione a questa sostanza chimica. Le evidenze scientifiche suggeriscono che una diminuzione dell’uso del PFHxA potrebbe portare a una riduzione dei casi di malattie correlate. 

Ambiente 

Dal punto di vista ambientale, il divieto di utilizzo del PFHxA contribuirà a limitare la contaminazione delle risorse idriche e degli ecosistemi. I PFAS sono noti per la loro persistenza nell’ambiente, quindi ridurre la loro immissione sul mercato è fondamentale per proteggere gli habitat naturali. 

Conclusioni

Il Regolamento (UE) 2024/2462 rappresenta un passo significativo nella gestione delle sostanze chimiche in Europa, in particolare quelle appartenenti alla famiglia dei PFAS. Le restrizioni introdotte sul PFHxA riflettono un approccio proattivo volto a proteggere la salute umana e l’ambiente da sostanze chimiche potenzialmente dannose. Con l’implementazione di queste misure, l’Unione Europea si pone all’avanguardia nella lotta contro l’inquinamento chimico e nella promozione della sostenibilità ambientale. 

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