3-MCPD e glicidil esteri: la Commissione UE rivede i limiti per gli alimenti destinati alla prima infanzia

Il Regolamento (UE) 2026/1825 chiude un vuoto normativo aperto dal 2023 e introduce controlli più stringenti sugli oli utilizzati come ingredienti 

Approfondimento normativo – contaminanti alimentari, MOCA e filiera oli/grassi – 4 agosto 2026 

Executive Summary 

Il 29 luglio 2026 la Commissione europea ha adottato il Regolamento (UE) 2026/1825, che modifica il Regolamento (UE) 2023/915 introducendo per la prima volta tenori massimi di 3-MCPD e glicidil esteri (GE) negli alimenti per la prima infanzia e negli alimenti trasformati a base di cereali per lattanti, finora privi di limite per mancanza di dati. Il provvedimento riduce inoltre i tenori per gli oli destinati a tali produzioni, estende la definizione di GE includendo gli esteri di 3-MBPD e 3-MIPD, e chiarisce l’applicabilità del limite all’olio di oliva raffinato. Le nuove soglie si applicano dal 1° gennaio 2027: le aziende della filiera oli, baby food e alimenti composti devono avviare da subito la revisione di specifiche e capitolati fornitori. 

Riferimenti Normativi Precisi 

  • Regolamento (UE) 2026/1825 della Commissione, del 29 luglio 2026, pubblicato in GU L del 30.7.2026 (ELI: data.europa.eu/eli/reg/2026/1825/oj), che modifica il Regolamento (UE) 2023/915 per quanto riguarda i tenori massimi di 3-MCPD, 3-MCPD esteri degli acidi grassi e glicidil esteri degli acidi grassi in alcuni alimenti. 
  • Regolamento (UE) 2023/915 della Commissione, del 25 aprile 2023, relativo ai tenori massimi di alcuni contaminanti negli alimenti, che ha abrogato il Regolamento (CE) n. 1881/2006 – testo oggetto della modifica (allegato I, sezioni 5.3 e 5.4). 
  • Regolamento (CEE) n. 315/93 del Consiglio, dell’8 febbraio 1993, che stabilisce le procedure comunitarie relative ai contaminanti nei prodotti alimentari (art. 2, par. 3) – base giuridica dell’atto. 
  • Pareri scientifici EFSA (gruppo CONTAM): EFSA Journal 2016;14(5):4426 (rischi da 3- e 2-MCPD, loro esteri e glicidil esteri) e EFSA Journal 2018;16(1):5083 (aggiornamento sulla valutazione del rischio da 3-MCPD e suoi esteri) – base tossicologica del provvedimento. 
  • Data di applicazione: nuova lettera r) dell’art. 10, par. 1, del Reg. 2023/915 – i tenori più restrittivi per prima infanzia/oli dedicati si applicano dal 1° gennaio 2027; gli alimenti legalmente immessi sul mercato prima di tale data possono restare in commercio fino a fine shelf-life. 

Analisi Tecnica e Impatto Operativo 

Un secondo intervento tecnico riguarda l’estensione della definizione di glicidil esteri: il tenore massimo comprenderà ora anche gli esteri di 3-monobromopropandiolo (3-MBPD) e 3-monoiodopropandiolo (3-MIPD), poiché i metodi di analisi indiretti utilizzati dai laboratori ufficiali li determinano insieme ai GE per effetto di conversioni analitiche, in particolare negli oli marini. Le aziende che si affidano a fornitori di oli di pesce o di altri organismi marini dovranno quindi verificare che i metodi di prova utilizzati (diretti o indiretti) siano coerenti con questa nuova definizione allargata. 

Il regolamento chiarisce inoltre, in modo esplicito, che il tenore massimo previsto per “altri oli e grassi vegetali” (2 500 μg/kg per il 3-MCPD; 1 000 μg/kg per i GE) si applica anche all’olio di oliva raffinato e agli oli di sansa di oliva, ponendo fine a un’incertezza applicativa segnalata dagli operatori. Resta invece sospesa, e non prevista prima del 2027, la fissazione di un limite per pesce e carne impanati precotti e fritti: la Commissione riconosce che la frittura genera un’ulteriore contaminazione da 3-MCPD, ma i fattori che la determinano non sono ancora sufficientemente noti per fissare un tenore al livello più basso ragionevolmente ottenibile. 

Il regolamento interviene su un vuoto rimasto aperto dal 2023: al momento dell’adozione del Reg. 2023/915 non erano stati fissati tenori massimi di 3-MCPD/GE per gli alimenti per la prima infanzia e per gli alimenti trasformati a base di cereali per lattanti, a causa della mancanza di dati di occorrenza. Oggi, disponendo di dati sufficienti, la Commissione fissa un tenore di 50 μg/kg per la somma di 3-MCPD e suoi esteri e di 25 μg/kg per i glicidil esteri negli alimenti per la prima infanzia, entrambi applicabili dal 1° gennaio 2027. Parallelamente, per coerenza, vengono ridotti i tenori degli oli e grassi vegetali, oli di pesce e oli di altri organismi marini destinati proprio alla produzione di questi alimenti: da 750 a 500 μg/kg per il 3-MCPD e da 500 a 250 μg/kg per i GE, sempre dal 1° gennaio 2027. 

Correlazione con gli Standard di Certificazione 

Per i produttori di alimenti per la prima infanzia e di oli/grassi destinati a tale uso, l’aggiornamento incide direttamente sui piani HACCP e sull’analisi dei pericoli chimici richiesta da ISO 22000, BRCGS Food Safety e IFS Food: il contaminante di processo (3-MCPD/GE, generato principalmente dalla raffinazione degli oli) deve essere ricollocato tra i pericoli monitorati con specifiche più stringenti in vista del gennaio 2027. Gli schemi BRCGS e IFS richiedono inoltre l’aggiornamento delle specifiche di materia prima e la raccolta di dichiarazioni di conformità aggiornate dai fornitori di oli, in particolare per chi opera nella categoria baby food, spesso soggetta a requisiti aggiuntivi (moduli infant nutrition) all’interno degli audit GFSI. 

Per gli oli marini, la modifica della definizione analitica di GE (inclusione di 3-MBPD e 3-MIPD) impone una verifica dei metodi di prova indicati nei piani di controllo qualità e nei contratti con i laboratori accreditati, elemento tipicamente oggetto di verifica documentale negli audit FSSC 22000 e ISO 22000 relativi alla gestione dei fornitori e dei metodi analitici. 

Articolo redatto a scopo informativo tecnico-normativo sulla base del testo del Regolamento (UE) 2026/1825. Si raccomanda la verifica del testo integrale su EUR-Lex prima di intraprendere azioni correttive. 

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